A pochi giorni dal suo 80° compleanno (che cadrà il 12 marzo), Liza Minnelli si racconta nel memoir “Kids, Wait Till You Hear This” in uscita il 10 marzo e di cui People pubblica alcuni estratti in anteprima. Il libro si basa su oltre 10 anni di storie e interviste raccontate al suo migliore amico, il pianista Michael Feinstein. Amori, delusioni, dipendenze e successi: Liza, che si dichiara sobria da 11 anni, si svela come mai prima d’ora.

Il tradimento del marito

Nel 1967 Liza Minnelli sposa il cantautore Peter Allen: “Un pomeriggio, di ritorno presto da una scorpacciata di shopping sfrenato, entrai nel nostro appartamento e trovai Peter che faceva sesso appassionato. Con un uomo. Nel nostro letto! Peter si avvicinò a me e mi strinse forte. Iniziammo entrambi a piangere. Mi disse per la prima volta: ‘Liza, ti amo più di chiunque altro al mondo… e sono gay'”.

La morte della madre

La vita della star cambia per sempre il 22 giugno 1969, quando sua madre muore per overdose accidentale: “Piansi per otto giorni di fila” racconta, spiegando come quello sia stato per lei l’inizio della dipendenza da sostanze. “Lo stress e la tensione mi sopraffacevano. Ero sconvolta e un medico mi prescrisse del Valium per aiutarmi a rilassarmi poco prima del funerale. Quella che era iniziata come una benedizione di un giorno si trasformò presto in un’abitudine, poi in una vera e propria dipendenza negli anni a venire“.