PORDENONE - Le dichiarazioni dei sostenitori di Pordenone Calcio arrivano a freddare il clima dopo la vicenda di Largo Cervignano, offrendo una lettura dei fatti diversa. Ricordiamo che sabato sera alle 18.15 in quella zona dopo la partita dopo il rimprovero a un ultras che stava facendo pipì una donna era finita all’ospedale. I tifosi che si firmano “Supporters e Bandoleros Pordenone” parlano di una situazione degenerata in pochi minuti, nata da un rimprovero e poi sfociata in una rissa che, secondo la loro versione, non avrebbe visto aggressioni deliberate contro la donna 53enne coinvolta. «A partita terminata si stava svolgendo un tranquillo terzo tempo nel parcheggio presso lo stadio - spiegano -. Durante lo stesso una persona si è fermata ad orinare sul prato adiacente, provocando le giuste rimostranze di una signora che stava portando a passeggio il cane, la quale nella circostanza si è anche lamentata di due lattine di birra vuote abbandonate sul prato, che sono state prontamente rimosse e buttate via. Ne è nata una discussione che sembrava essersi conclusa pacificamente con delle scuse da parte nostra». È allora che interviene a polizia locale, chiamata dalla donna, la 53enne che poi è anche finita all’ospedale. Gli agenti secondo i tifosi del Pordenone «non avevano trovato nulla di particolare da rilevare allontanandosi dopo poco».