L'esperto spiega che la primavera 2026 probabilmente nella sua parte iniziale sarà "decisamente mite, con temperature oltre medie stagionali, e anche poco piovosa, con l'alta pressione che sembra destinata a occupare la nostra Penisola in più occasioni". Difficile che si verifichino fiammate di caldo intenso. Nella parte centrale della stagione, tra metà aprile e metà maggio, è più probabile una fase “atlantica” con perturbazioni foriere di pioggia e temperature nella norma o leggermente al di sotto. Anche in questo caso, poche anomalie: niente ritorni dell'inverno.