La primavera 2026 è decisamente in ritardo, con temperature che tendono a essere instabili anche nei prossimi giorni e valori sotto la media stagionale.

Lo indicano le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it.

Il fine settimana, si legge nella nota, si apre "all'insegna di una residua instabilità tra Medio Adriatico e Sud, con neve che cadrà ancora a quote collinari".

Nelle stesse zone sono previsti venti forti e sono possibili mareggiate. Le temperature continuano a essere caratterizzate da forti contrasti fra la mattina, con minime sotto lo zero in Val Padana e in alcune zone del Centro Italia. Per domenica si prevede cielo in prevalenza nuvoloso, con qualche fenomeno isolato limitato alla Sardegna.

Una nuova perturbazione in arrivo dalla Scandinavia è attesa all'inizio della prossima settimana, con precipitazioni previste dal pomeriggio di lunedì sulle regioni centrali e localmente al Nord-Est, accompagnate da nevicate sull'Appennino a quote superiori a 900 metri, temperature in calo. Martedì si prevedono piogge soprattutto al Centro-Sud.