Con la decisione di allontanare mamma Catherine si è imboccata "una strada sbagliata" e "pericolosa" che rischia di portare i 'bambini del bosco' all'adozione.

Sono parole dure quelle utilizzate da Tonino Cantelmi, il perito di parte che coordina il team di psicologi della famiglia Birmingham-Trevallion, per commentare gli sviluppi di una vicenda che continua ad avere un'enorme eco nazionale.

Sabato il vicepremier Matteo Salvini, in un post su Facebook, ha annunciato che la prossima settimana farà visita alla coppia anglo-australiana, "non da vicepresidente del Consiglio né da ministro, ma da papà e genitore disgustato da questa forma di violenza istituzionalizzata" ha detto.

E oggi la Garante regionale per l'Infanzia si è recata nella casa famiglia per chiedere che i bimbi non lascino la struttura dove sono ospitati ormai da quattro mesi. "Stiamo facendo in modo che i bambini non vadano via da questa struttura".

Quello del trasferimento dei piccoli - disposto dal Tribunale dei minorenni dell'Aquila - è infatti uno dei punti cardine su cui stanno lavorando i legali Marco Femminella e Danila Solinas. Alcune case famiglia, infatti, vorrebbero evitare di finire sotto i riflettori, mentre altre sarebbero incompatibili con la necessità dei genitori di incontrare i propri figli perché troppo distanti dall'abitazione nella quale stanno vivendo ora Catherine e Nathan, non lontano dall'ormai famigerata 'casa nel bosco'.