BOLOGNA – Strade bloccate, scene da guerriglia urbana al Pilastro. Ancora una notte di scontri al parco Mitilini-Moneta-Stefanini. Dopo la giornata dei due cortei, quello dei favorevoli e quello dei contrari alla realizzazione del Museo dei bambini, e dopo la cena sociale degli attivisti contrari al progetto del MuBa, è scoppiato ancora il caos attorno allo spazio verde di via Pirandello.
Scene simili a quelle registrate nei giorni scorsi, dopo lo sgombero delle tende che occupavano il cantiere: decine di manifestanti che lanciano bottiglie e oggetti verso le forze dell’ordine che presidiano il parco stesso, cariche e lacrimogeni dall’altro lato. Ci sarebbero – ma è un bilancio ancora provvisorio – alcuni feriti, tra cui un dirigente della polizia, il più grave, portato in ospedale in quanto colpito al volto da una bottiglia. Sono dodici i fermati che sono stati identificati e poi rilasciati.
Via social, dall'account Instagram di "Boloresiste", gli attivisti scrivono: “Cè bisogno di aiuto e supporto al Pilastro. La pace è finita da tempo”.
Le tensioni si sono calmate dopo ore di scontri intorno alla mezzanotte.
L’inizio degli scontri







