BOLOGNA – Il comitato MuBasta, che era in presidio sotto Palazzo d’Accursio, ha interrotto il Consiglio comunale per protestare contro l’avvio dei lavori del Museo per i bambini e le bambine al Pilastro, all'interno del parco Mitilini-Moneta-Stefanini al pilastro. "Fermate subito i lavori e riaprite il dialogo con i cittadini, che non vogliono il museo dentro il parco", reclama il comitato, che sottolinea come il progetto consumi 1.300 metri quadrati di prato e preveda l'abbattimento di diversi alberi, tra cui "alcuni piantati solo due anni fa come compensazione della nuova caserma".
Il Museo dei Bambini apre crepe al Pilastro: residenti divisi e comitati contrapposti
di Alessandra Arini
Per Sergio Spina, anima del comitato insieme alla portavoce Laura Pasotti, l’obiettivo è "salvaguardare il parco da un blocco di cemento di 1.300 metri quadrati, su tre piani, che espropria il pilastro del suo polmone verde e di un luogo di incontro per bambini, ragazzi e cittadini del rione. Andremo fino in fondo per non permettere questo scempio".
Già negli anni '60, ricorda Spina, "si voleva costruire lì un'enorme stecca di cemento. La lotta dei cittadini fermò quel progetto". Ora il comitato spera di ripetere quel risultato, proponendo anche un'alternativa. "Per il museo si può usare l'ex scuola Ada Negri - spiega spina- che oggi è una struttura di accoglienza. Ma al Pilastro ci sono decine di alloggi Acer sfitti che si possono recuperare per le persone in difficoltà, destinando così la scuola a sede del museo".






