Allo stesso tempo, Pezeshkian ha chiesto scusa agli stati vicini per le recenti "azioni" dell'Iran, in un apparente tentativo di placarne la rabbia dopo che gli attacchi hanno colpito obiettivi civili nei paesi del Golfo. Teheran ha risposto agli attacchi sul proprio territorio prendendo di mira Israele, ma anche gli stati arabi del Golfo che ospitano basi militari statunitensi, mentre Tev Aviv ha lanciato intensi attacchi anche sul Libano, dove si nasconde Hezbollah, sostenuto dall'Iran. La scorsa settimana, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar, Bahrein e Arabia Saudita hanno segnalato attacchi con droni e missili.