La Digos della questura di Viterbo, ha denunciato un 34enne del capoluogo, residente a Soriano nel Cimino, responsabile insieme ad altre due persone di una serie di atti vandalici a sfondo satanista fatti sulla chiesa di San Faustino, e su muri e porte dell'omonimo quartiere del capoluogo dove si trova la chiesa.
I vandali la scorsa notte hanno imbrattato con della vernice spray nera le porte della chiesa e le sue pareti esterne con scritte inneggianti al satanismo, come 'Satan Church', '666', e croci rovesciate.
Stessa sorte è toccata a varie pareti e porte del quartiere dove sono comparsi gli stessi simboli. A dare l'allarme all'alba molti residenti del quartiere, e il parroco della chiesa don Flavio Valeri. Sul posto subito dopo, gli agenti della Digos, la polizia locale e l'assessore al Giancarlo Martinengo. In mattinata è arrivato anche il vescovo Orazio Francesco Piazza che ha celebrato nella chiesa una messa riparatrice.
Le successive indagini della Digos hanno permesso di individuare uno dei responsabili. Si tratterrebbe di 34enne di Viterbo, con precedenti per reati simili. Ad incastrarlo, i filmati di una telecamera di sorveglianza, che lo ha immortalato mentre era all'opera su un portone. L'uomo infatti sarebbe stato inquadrato insieme a due complici varie volte ma sempre con i cappucci delle felpe scure calati sul volto. Un attimo di distrazione quando ha sollevato il viso verso l'alto ha permesso agli inquirenti di incastrare il 34enne che, ora si troverebbe negli uffici della questura di Viterbo. Gli investigatori stanno lavorando per risalire all'identità dei suoi complici.






