In Italia, invece, il cambio di orario è previsto nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, anticipando di un giorno il calendario rispetto al 2025. Le lancette degli orologi verranno spostate dalle 2 alle 3, segnando l'inizio del periodo di ora legale, che durerà fino all'ultima domenica di ottobre, il 25 del mese, quando si tornerà all'ora solare. Dal 1981, il passaggio dall'ora solare a quella legale è diventato un appuntamento fisso nel nostro Paese, così come in tutta l'Unione Europea. Le direttive comunitarie stabiliscono che tutti i Paesi membri devono spostare le lancette in avanti nell'ultima domenica di marzo, alle 0:00 UTC, per garantire uniformità. L'ora legale non è solo una tradizione, ma produce effetti concreti sul fronte energetico. Secondo Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, dal 2004 al 2023 l'Italia ha risparmiato circa 2,2 miliardi di euro e 11,7 miliardi di kWh di energia elettrica grazie a questo meccanismo. Solo nel 2024, nei sette mesi di ora legale, il risparmio stimato è stato di circa 90 milioni di euro, con 370 milioni di kWh di elettricità non consumata. Il beneficio si riflette anche sull'ambiente: le emissioni di CO2 evitate sono state stimate in circa 170mila tonnellate.
Ora legale 2026, c'è un Paese dove è già scattata. Quando tocca all'Italia
Il passaggio all'ora legale coinvolgerà gran parte degli Stati Uniti e del Canada: nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo, alle 2 del ...








