Con l’arrivo della Primavera, arriva anche il cambio dell’ora legale. Le lancette si spostano un’ora avanti e dormiremo un’ora di meno ma godremo di giornate più lunghe.
Quest’anno il cambio dell’ora arriva nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026: alle 2 di notte le lancette dell’orologio faranno un salto in avanti passando direttamente alle 3. I dispositivi digitali non richiedono una correzione manuale: l’aggiornamento avviene in maniera automatica, a differenza degli orologi analogici che dovranno essere modificati manualmente.
L’ora legale resterà attiva fino al 25 ottobre 2026 quando dovremo spostare nuovamente le lancette un’ora indietro per tornare all’ora solare.
Gli effetti sulla salute
Il salto di orario ogni sei mesi, ribadiscono i medici, è nocivo alla salute, mentre il risparmio di elettricità ottenuto d’estate con l’ora legale sarebbe poco incisivo. Questo porta molti paesi del mondo – Stati Uniti in testa – a chiedere da anni l’abolizione del cambio di orario. Ma non tutte le nazioni sono d’accordo: c’è chi preferisce mantenere l’ora legale in modo permanente (il presidente americano Donald Trump) e chi come l’Europa vorrebbe invece fissarsi su quella solare, più adatta al nostro bioritmo perché concentra la luce solare nelle ore mattutine, favorendo il sonno con più ore di buio la sera.






