Primi risultati delle elezioni in Nepal, andato alle urne giovedì 5 marzo. Il Partito dell’Indipendenza nazionale (Rsp), d’ispirazione centrista, supera di gran lunga i rivali. Una realtà politica nata tre anni fa guidata non dal leader accusato di frode, ma da Balendra Shah, ex sindaco della capitale Kathmandu, nonché ex rapper.

Un personaggio sulla cresta dell’onda della popolarità. Anche e soprattutto spinta dalle rivolte della Generazione Z che negli scorsi sei mesi hanno messo sotto scacco il Paese (tra Parlamento in fiamme e ministri a rischio linciaggio), portando all’uccisione di 77 persone e costringendo l’ex primo ministro marxista, Khadga Prasad Sharma Oli, a dimettersi.

Al suo posto, è arrivata la nomina della prima donna come prima ministra ad interim: Sushila Karki. L’ex ministra della Giustizia ha riportato la quiete, placando le mastodontiche proteste nella capitale dei “Nepo Kids”, che comunque continuano a chiedere «un cambiamento».

Chi è “Balen”

Balendra Shah, detto “Balen”, ha una laurea in Ingegneria civile ottenuta in Nepal. Ha anche studiato in India. Dopodiché, la grande passione della musica, influenzato da Tupac e 50 Cent. Il padre era un praticante di medicina tradizionale ayurvedica. La politica è stata la scommessa su cui ha puntato quattro anni fa, candidandosi come sindaco della capitale nepalese.