Condividi:

Audizione del presidente Lotito in Commissione Antimafia: non vendo il club

Luigi Salomone 06 marzo 2026

a a a

Senza via d’uscita. I tifosi della Lazio continuano la loro protesta: niente stadio anche lunedì sera, Olimpico vuoto e, stavolta, pure Ponte Milvio senza il tradizionale raduno di una larga parte della Curva Nord. Il presidente Lotito resta arroccato sulle sue posizioni senza prendere nessuna iniziativa per stemperare gli animi. Ieri il numero uno del club è stato ascoltato dalla Commissione d'inchiesta sul fenomeno delle mafie. «È andata bene», ha commentato il patron all'uscita. L'audizione è stata convocata dal Comitato per le «infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e legami tra criminalità organizzata e società sportive». Intorno al pianeta Lazio in questi anni sarebbe emerso un sistema di informazione, comprendente siti internet e radio locali, che avrebbe speculato per influenzare le dinamiche azionarie tramite notizie non sempre verificate: è quanto sarebbe emerso durante l'audizione del presidente che ribadito di non volersi piegare alle minacce e di non voler vendere il club. È arrivata anche la spiegazione di Lotito sulle telefonate private pubblicate sul web da qualche tifoso: «La telefonata? Quelle che sentite voi non le conosco. Parole mie? No, sono parole che vengono diffuse con la mia voce, è diverso». All’ingresso dell’audizione il presidente si era lasciato andare a una risposta brusca nei riguardi di un giornalista che gli chiedeva conto della diserzione dell’Olimpico.