Google Chrome accelera sul fronte degli aggiornamenti.
Quello che secondo gli ultimi dati di StatCounter è il browser più usato al mondo (68,9%), dal prossimo settembre, con la versione 153, passerà a un ciclo di update bisettimanali, abbandonando il ritmo mensile introdotto nel 2021. La decisione, annunciata dal colosso di Mountain View, riguarda tutte le piattaforme su cui è presente Chrome, dai computer ai dispositivi iOs e Android. A fine febbraio, l'azienda aveva anticipato la volontà di rendere il web più sicuro, con la creazione di un gruppo di lavoro dedicato a sviluppare "difese contro le minacce informatiche perpetrate attraverso la prossima generazione di computer quantistici".
Questi, secondo il colosso, potrebbero rompere le protezioni tradizionali in maniera più veloce se internet non adotterà nuovi strumenti di sicurezza. "La piattaforma web è in costante evoluzione e il nostro obiettivo è garantire a sviluppatori e utenti l'accesso immediato agli ultimi miglioramenti delle prestazioni, correzioni e nuove funzionalità", si legge sul blog di Chrome, "siamo certi che questo cambiamento manterrà i nostri elevati standard di stabilità".
A inizio gennaio, Google aveva corretto una falla informatica che poteva consentire a terzi di prendere il controllo del pannello laterale di Gemini, la funzionalità di intelligenza artificiale integrata in Chrome. Sfruttando la vulnerabilità, si sarebbe potuto accedere alla fotocamera e al microfono del dispositivo, catturare schermate delle pagine visitate e interagire con i documenti e le app presenti sul sistema.






