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6 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:40

Polizia e vigili del fuoco sono intervenuti al palazzo di Giustizia di Milano dove sono giunte più telefonate, pare con voce straniera, in cui si parlava della presenza di una bomba. Subito si è proceduto con l’evacuazione del tribunale, secondo il piano di emergenza attivato dalle forze dell’ordine.

Da quanto si è saputo, sono arrivate più telefonate in mattinata in Questura a Milano, a ripetizione, nell’arco di circa mezz’ora. Nelle chiamate, una voce ha segnalato con insistenza la presenza di una bomba al palazzo di Giustizia. Il procuratore Marcello Viola, la procuratrice generale Francesca Nanni, il presidente del Tribunale Fabio Roia e quello della Corte d’appello Giuseppe Ondei hanno disposto subito l’evacuazione dei 7 piani del palazzo. Tutte le persone presenti all’interno, centinaia, sono uscite dal palazzo di giustizia e sono state interrotte tutte le attività, udienze comprese. Alcune vie limitrofe sono state chiuse con dei nastri e le persone sono state invitate ad allontanarsi in attesa di tutte le verifiche delle forze dell’ordine.