Al numero d’emergenza NUE 112 arrivano quattro telefonate tra le 8.20 e le 9 di venerdì 6 marzo. Due sono mute mentre nelle altre una voce, apparentemente straniera, fa riferimento alla presenza di più bombe in tribunale a Milano. L’allarme viene subito inoltrato alla questura di Milano. Nel palazzo di giustizia, che ospita quasi tutti gli uffici giudiziari del capoluogo lombardo, vengono fatti scattare gli avvisi che ordinano l’evacuazione immediata dell’edificio. Magistrati, operatori della giustizia, forze dell’ordine e cittadini si sono riversati nelle strade laterali (via Freguglia, via Manara e via Santa Barnaba) prima che il cordone di sicurezza è stato esteso fino a corso di porta Vittoria.

Milano, allarme bomba al Palazzo di Giustizia: le prime immagini dell'evacuazione

Sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale della questura. Con le unità cinofile e gli artificieri sono iniziate le operazioni di ricerca dei presunti ordigni in tutti i locali dell’edificio di 7 piani, che può ospitare ogni giorno oltre cinque mila persone.

Allarme bomba al Palazzo di Giustizia di Milano - in diretta

Proseguono intanto le operazioni di bonifica nel Palazzo di giustizia di Milano dove stamane è scattato un allarme bomba. A lavoro, nell'imponente struttura di sette piani, ci sono anche le unità cinofile di polizia e carabinieri. Si tratta di cani anti esplosivi che, insieme a personale dei vigili del fuoco e artificieri, stanno controllando ogni ambiente, stanza per stanza, alla ricerca di ordigni. Al momento non si segnalano pacchi sospetti.