Al via la mobilitazione di due giorni, oggi e domani, organizzata a Roma dagli agricoltori e pescatori aderenti al Coapi. Un gruppo di 25 trattori, hanno annunciato gli organizzatori in una conferenza stampa in diretta Facebook, è in movimento dal presidio di Castel di Leva, alle porte di Roma, per entrare nel Raccordo Anulare e raggiungere il ministero del Made in Italy per poi fermarsi al Palazzetto dello Sport all'Eur. "Te lo do io il made in Italy - per la dignità dei cittadini, del lavoro e dei produttori”, recita uno degli striscioni preparato dal Coapi.

"Senza agricoltori e pescatori il made in Italy - dice il Coapi - è un grande imbroglio". Illustrando la due giorni, uno dei portavoce nazionali, Gianni Fabbris, ha annunciato che "una delegazione depositerà al ministero un atto legale di diffida di 11 pagine alla von der Leyen e alla Commissione Europea".

I manifestanti contestano l'accordo Mercosur ma hanno anche l'obiettivo di accendere un faro sul "dramma nei campi e nel mare che si sta consumando nel silenzio in Italia, dove - ha sottolineato Fabbris - aumenta la povertà e siamo esposti a speculazioni e all'effetto delle guerre, e chi produce e chi compra è sempre più debole".