Il Google Pixel 10a rappresenta un aggiornamento iterativo rispetto al predecessore Pixel 9a, con miglioramenti estetici e tecnici che mantengono il focus su software e esperienza utente.

Disponibile dal 5 marzo in Italia, il dispositivo punta su un design piatto e sette anni di supporto software. Nonostante i cambiamenti minimi, resta un'opzione solida per chi cerca affidabilità senza spendere una fortuna.

Design e display

Il Pixel 10a adotta un telaio in alluminio con retro opaco in composito, disponibile in colori come viola, rosso, grigio e nero, che rifrangono la luce dal vivo. Il modulo fotocamera è completamente piatto, eliminando sporgenze e migliorando la stabilità in mano, con certificazione IP68 per resistenza a polvere e acqua. Google ha riprogettato i componenti interni per facilitare le riparazioni fai-da-te.

Lo schermo da 6,3 pollici a 120 Hz raggiunge i 3.000 nit di luminosità di picco, superando i 2.700 nit del 9a, con protezione Gorilla Glass 7i contro graffi. È reattivo, con colori vivaci e sensore impronte digitali posizionato centralmente per un accesso facile.