Google ha scelto il mese di febbraio per presentare il Pixel 10a, il modello più accessibile della sua linea di smartphone. Una mossa inconsueta. Solitamente svelata durante la conferenza Google I/O di maggio, questa variante arriva ora sul mercato in anticipo per rispondere alla crescente concorrenza nel segmento dei dispositivi di fascia media.

L’azienda di Mountain View punta a intercettare i cicli di rinnovo tecnologico di inizio anno, proponendo un dispositivo che bilancia l'integrazione dei servizi di intelligenza artificiale con un costo di partenza che rimane fissato a 549 euro.

La svolta estetica del modulo fotografico

L'innovazione più visibile del Pixel 10a riguarda il design della scocca posteriore.

Google ha deciso di abbandonare la celebre "camera bar", la fascia orizzontale sporgente che ha caratterizzato l'identità visiva del marchio fin dal 2021.