C'e' Berrettini che torna a vincere nonostante qualche problema di tenuta fisica.
C'e' Sinner che scopre il suo avversario al secondo turno, il ceko Dalibor Svrcina che arriva dal tabellone qualificazione. Ma soprattutto c'è Lorenzo Musetti. Il talentuoso toscano ha ancora nella mente lo choc del ritiro dai quarti degli Aus Open, quando era in vantaggio di due set su Djokovic, tanto quanto il mondo del tennis ha ancora negli occhi la splendida partita che stava giocando.
A oltre un mese da quello stop e dopo tre tornei saltati per infortunio, Musetti torna al primo Masters 1000 del nuovo anno, sul cemento californiano di Indian Wells. "Arrivo qui con un nuovo sorriso e tanta voglia di ritrovare il gran tennis che stavo giocando in Australia", dice Musetti alla vigilia del suo incontro con l'ungherese Marton Fucsovics. "Sono super felice. Dopo l'Australia, dopo quello che è successo lì, ero un po' deluso dalla mia situazione. Ovviamente non è stato facile ritirarmi da un torneo che era davvero importante per me e, considerando anche come stavo giocando e come stava andando la partita contro Novak Djokovic, ora sento tanta motivazione, non vedo l'ora di iniziare nel cosiddetto Tennis Paradise". Quanto successo in Australia "si può superare solo con una grande mentalità, ed è proprio su questo che sto cercando di lavorare", spiega il numero 5. "Ho cercato di capire bene di cosa si trattasse, ho passato un po' di tempo con la famiglia, mi sono preso del tempo per me stesso, per godermi un po' la casa". Ma ora è pronto di nuovo a mettersi in gioco. "L'anno scorso la stagione sulla terra battuta è stata davvero fantastica. Però so che quest'anno posso giocare meglio anche su queste superfici", la sua convinzione.








