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Ultimo aggiornamento: 11:18

Un altro passo. Piccolo quanto importante. La direzione è sempre la stessa: Torino, Atp Finals. Lorenzo Musetti prosegue il suo cammino nell’Atp 500 di Vienna, raggiunge i quarti, supera Thomas Etcheverry per 6-3 6-4. Dopo l’ottimo esordio contro Hamad Medjedovic, l’azzurro prende una nuova boccata d’ossigeno con una prestazione da incorniciare, rispondendo ancora alla vittoria di Felix Auger-Aliassime a Basilea (tra i due ci sono sempre 380 punti), e adesso può anche pensare di puntare Ben Shelton.

Lo statunitense è sesto nella Race, con 200 punti di vantaggio sul carrarino (3.770 a 3.575 punti), ma è stato eliminato precocemente nel torneo svizzero, dando anche segnali poco incoraggianti sulla sua condizione dopo l’infortunio alla spalla patito allo US Open. In mezzo a loro ci sarebbe anche Alex De Minaur, ma l’australiano è in uno stato di forma decisamente superiore. Ed è proprio per questo motivo che, alla luce dei risultati nei due tornei, Shelton per Musetti rappresenta ora un punto di riferimento importante: un avversario lontano dal top della forma e relativamente vicino in classifica.

Solido, convincente, senza particolari affanni. Quello contro Etcheverry è stato un Musetti voglioso di non correre il benché minimo rischio. Capace di disegnare tennis e di applicare quella concretezza che il momento della stagione richiede. L’azzurro è stato bravo a strappare il servizio all’argentino in apertura di entrambi i set, indirizzando subito nel modo giusto l’inerzia della sfida per poi controllare i tentativi di rientro del rivale. Anche nei momenti delicati Musetti non ha tremato, come per esempio nel 4-3 a suo favore nel secondo parziale, quando ha dovuto annullare due palle del contro-break. Una chance di recupero che il carrarino ha chiuso con grande autorità e pazienza, tra un vincente e un ace. Doti che saranno utili anche nei quarti contro Corentin Moutet, vittorioso contro Daniil Medvedev. Il francese è meno regolare rispetto al russo ma anche molto più estroso e imprevedibile.