Ricomincia dalla Cina la corsa di Lorenzo Musetti verso le Nitto ATP Finals. Grazie ai quarti di finale raggiunti agli US Open, il carrarino si è ripreso l’ottavo posto della Race, l’ultimo utile per qualificarsi al “Torneo dei Maestri”, in programma a Torino dal 9 al 16 novembre. Dopo Jannik Sinner, già qualificato, le speranze italiane passano ora nelle mani del 23enne toscano, chiamato a difendere la sua posizione dagli inseguitori. La tournée asiatica, quindi, sarà la prima tappa decisiva del rush finale della stagione: Musetti riparte già questa settimana, all’ATP 250 di Chengdu, dove l’azzurro guida il tabellone come numero uno del seed e quindi giocherà direttamente gli ottavi di finale, in programma tra il 18 e il 19 settembre. Poi i Masters 1000 di Shanghai e Parigi-Bercy, i 500 di Tokyo, Pechino e Vienna: la lotta per la qualificazione a Torino è ancora aperta.
La situazione in classifica: l’infortunio di Draper avvicina Musetti alle Finals
Numeri alla mano, la qualificazione di Musetti non sembra poi così lontana. Con Sinner e Alcaraz già qualificati, sono sei i posti ancora a disposizione. Ed è Musetti a chiudere il gruppo all’ottava posizione, con 3070 punti, che gli permetterebbe di staccare un ticket per Torino. Ad avvicinare ulteriormente l’azzurro al suo obiettivo è anche la situazione del britannico Jack Draper, attualmente nono, ma costretto a fermarsi per il resto della stagione a causa di un infortunio. Il primo inseguitore del carrarino diventa così il canadese Felix Auger-Aliassime, decimo in classifica con 365 punti in meno dell’italiano. Un margine non enorme, ma comunque significativo. C’è poi l’incognita Novak Djokovic. Il serbo è terzo nella Race, con 4180 punti, ma negli ultimi mesi ha fatto sapere di non avere in programma altri tornei da qui a fine stagione, se non l’ATP 250 di Atene, dove recentemente si è trasferito a causa di tensioni con il presidente della Serbia. Se dovesse decidere di rinunciare al torneo, avvicinerebbe ulteriormente Musetti alle Finals.






