Una vittoria che vale doppio. Lorenzo Musetti batte Alexander Shevchenko in poco più di un’ora di partita e vola in finale nell’ATP 250 di Chengdu, in Cina, dove affronterà Alejandro Tabilo domani, martedì 23 settembre. La stessa Cina che ieri ha regalato un sorriso all’Italia del tennis, con la vittoria della Billie Jean King Cup, oggi permette a Musetti di giocare una finale e soprattutto di avvicinarsi notevolmente alle ATP Finals 2025.

6-3, 6-1 il finale in un match che non ha mai avuo storia. Zero le palle break concesse da Musetti, che ha vinto il 92% di punti con la prima di servizio, servendone il 65%. Un tennis solido, ma soprattutto a tratti indisponente per Shevechenko, che non è mai riuscito a incidere nel corso del match ed è andato in gran difficoltà per le tante variazioni dell’italiano.

Musetti andrà a caccia del primo titolo dopo tre anni “a secco”. L’italiano infatti non vince un torneo ATP ormai dal 250 di Napoli, conquistato nell’ottobre del 2022. Da lì ben 6 finali consecutive perse (due a livello Challenger). Adesso un’ottima occasione, su cemento, contro Alejandro Tabilo.

Musetti vicino alle ATP Finals: la situazione

Musetti continua il suo ottimo momento: dopo un periodo no fino a metà agosto, dal primo turno degli US Open il 23enne italiano ha giocato otto partite, vincendone sette e perdendo soltanto contro Jannik Sinner ai quarti dell’ultimo slam americano. L’azzurro è adesso al settimo posto della classifica Race, quella che determina gli otto partecipanti alle ATP Finals di novembre. Se Sinner è già certo di un posto da diverso tempo, l’Italia potrebbe portare anche Musetti, che ha scavalcato De Minaur durante la sua campagna cinese.