"Consideriamo un vero e proprio scippo quello che ha attuato la Soprintendenza di portar via tutti i modellini di aerei che hanno accompagnato la crescita e lo sviluppo industriale della Piaggio". Ad affermarlo in una nota sono Antonio Apa, coordinatore regionale Uilm Liguria e Patrizio Lai, segretario provinciale Uilm Savona. "È vero che all'atto della cessione del complesso industriale da parte dei Commissari tutti i modelli erano e sono considerati interesse culturale ed è altrettanto vero che la Soprintendenza ha esercitato un diritto di prelazione a cui la Baykar ha ceduto quei gioiellini, che rappresentano la storia della Piaggio", precisano.
"Altrettanto vero è che la Uilm si è battuta con grande determinazione per la cessione ad un serio imprenditore che potesse rilanciare e sviluppare la società nei tre segmenti in cui opera: motori, velivoli e supply chain", spiegano. "Questo per far si che la stessa avesse un ruolo fondamentale per ricoprire un ruolo importante nel settore aeronautica. Con la stessa determinazione chiediamo alla Soprintendenza di far rimanere al posto che gli spetta quei modelli. Perché emigrare? Con quali interessi", sottolineano.
"Sarebbe opportuno invece lasciarli nel luogo in cui sono nati e sarebbe cura da parte dell'azienda creare un piccolo museo nell'ambito dello stabilimento che sarebbe la locazione più idonea. Non ci fermeremo e chiederemo un incontro alla regione", precisano.








