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Milano, 5 mar. (askanews) – Snam mette in pipeline 14 miliardi di investimenti entro il 2030, con oltre 9 miliardi che andranno a sostenere il business del trasporto di gas e più di 2 miliardi per potenziare le capacità di stoccaggio. Un miliardo finanzierà l’innovazione tecnologica, per aumentare l’efficienza e rafforzare la flessibilità del sistema. Numeri messi in fila dall’amministratore delegato di Snam, Agostino Scornajenchi, che in occasione del capital market day ha tracciato la strategia per i prossimi 5 anni: l’utile netto atteso a fine piano è di 1,7 miliardi di euro, mentre i dividendi per i soci aumenteranno del 4% l’anno.
“Qui è nata l’industria metanifora nazionale, qui sono nate le migliori innovazioni in campo oil e gas. E quindi è importante che noi riprendiamo un ruolo di sviluppo e di stimolo alle tecnologie del settore. Il futuro del gas è un futuro florido, perché come abbiamo detto chiaramente è inopportuno continuare a parlare di transizione energetica in termini alternativi, quasi di derby: il rinnovabile contro il fossile, il gas, contro l’elettricità. La parola chiave è integrare, mettere insieme tutte le risorse e farle vivere in modo armonico: questo significa decarbonizzare, ma non significa deindustrializzare. Molto spesso noi abbiamo decarbonizzato deindustrializzando e credo che questa sia una cosa che l’Italia e l’Europa non si possono più permettere”.








