Per anni aveva accompagnato silenziosamente i viaggiatori della stazione ferroviaria di Colleferro, nel Lazio, diventando una presenza familiare per centinaia di pendolari. Il 27 gennaio 2026 qualcuno lo ha colpito con un violento calcio. Dopo due settimane di agonia, il gatto Cesare è morto: ora i carabinieri hanno individuato e denunciato il presunto responsabile.
Il gatto che era diventato il simbolo della stazione
Per molti pendolari non era soltanto un animale randagio. Cesare era una presenza abituale, quasi parte della routine quotidiana. Lo si vedeva aggirarsi tra i binari e le panchine della stazione ferroviaria di Colleferro, salutato da chi partiva all’alba e da chi rientrava la sera.
Con il tempo era diventato una vera mascotte dello scalo ferroviario. I viaggiatori lo conoscevano per nome, qualcuno gli lasciava da mangiare, altri si fermavano per accarezzarlo prima di salire sul treno.
Quella presenza tranquilla si è trasformata improvvisamente in una storia che ha scosso la comunità locale.






