Il gatto Pasqualino aveva ustioni profonde su dorso e collo, troppo estese per sopravvivere. Dopo ore di atroce sofferenza, nonostante le cure e l’amore di tante persone, non ce l’ha fatta. Ora le volontarie dell’Oipa di Serino, che lo hanno accudito fino all’ultimo, denunciano il silenzio delle istituzioni e chiedono giustizia.
Abbandonati con la loro cuccia in una scatola rotta, tre musetti vengono salvati da uno sconosciuto
25 Maggio 2025
L’ultimo respiro di Pasqualino
Pasqualino era un gatto libero, randagio, che non dava fastidio a nessuno. Qualcuno, però, ha deciso che meritava la sofferenza. Lo hanno trovato con ustioni devastanti sul dorso e sul collo, provocate – secondo il veterinario – da una sostanza corrosiva, forse acido. Era un mucchietto di pelo e dolore, ma con lo sguardo ancora vivo.






