Il fuori casa in Italia ha recuperato i livelli pre-pandemia. Secondo i dati Crest di Circana - che raccoglie i consumi fuoricasa in ristorazione, bar e fast food - le visite sono tornate a 9,7 miliardi ad agosto 2025, vicine alle 10,2 dello stesso periodo del 2019. Gli atti di acquisto complessivi di bevande alcoliche e analcoliche si sono stabilizzati a 2,2 miliardi di euro, esattamente come sei anni fa. Ma è nella composizione di questi consumi che emergono le trasformazioni più significative del mercato beverage, che saranno al centro di Beer&Food Attraction, in programma alla Fiera di Rimini dal 15 al 17 febbraio.

Il panel Horeca, sempre di Circana, che monitora il comparto bevande venduto dai grossisti, conferma la crescita a valore del 39% dal 2019 al 2024. Nei primi sei mesi del 2025 il fatturato complessivo ha raggiunto 2,3 miliardi di euro. A trainare il mercato sono stati principalmente i soft drink privi di anidride carbonica, con un incremento del 24%. Ma il dato più rilevante riguarda i cocktail alcolici, i cui atti di acquisto sono passati da 69 milioni a 91 milioni (+32%). Anche liquori e superalcolici hanno registrato una crescita significativa, salendo dai 58 milioni del 2019 ai 76 dello scorso agosto (+30%), con un’ulteriore accelerazione del 23% nell’ultimo anno.