"Il mondo sta cercando un nuovo equilibrio: il multilateralismo è naufragato e le Nazioni Unite sono di fatto morte. In questo momento contano la deterrenza e la forza, bisogna prenderne atto". Lo ha dichiarato Michelangelo Agrusti, presidente di Confindustria Alto Adriatico, a margine dell'apertura del forum di geopolitica e geoeconomia "Open Dialogues for the Future". Per Agrusti, "per essere rispettati bisogna essere potenti" e l'Europa ha "il dovere di orientarsi verso una dimensione da grande potenza dal punto di vista della difesa, senza dimostrare debolezze che possano suscitare appetiti". "È l'unica chance per mantenere la pace", ha aggiunto. Specificamente sullo scenario mediorientale, Agrusti ha sostenuto che "la sconfitta dell'Iran, che credo avverrà a breve, sarà per gli equilibri del mondo ciò che è stata la caduta del Muro di Berlino", aggiungendo di ritenere che Teheran possa essere sconfitta "entro un mese". "L'economia ne risentirà positivamente: un sacrificio oggi per avere grandi benefici domani". Critiche invece nei confronti della Spagna: "Pedro Sánchez è a fine corsa, l'assetto politico della Spagna è agonizzante. La Spagna è sull'Atlantico, mentre noi siamo nel pieno del Mediterraneo e le nostre basi americane sono più importanti di quelle spagnole: se ce le chiedono, dovremo ragionevolmente darle". Infine, sul possibile ruolo degli Stati Uniti: "Non ho nessuna simpatia per Trump. A me interessa vedere una democrazia liberata in Iran. Non è come l'Afghanistan: nel cuore dell'80% degli iraniani c'è già la democrazia".