«L’epoca della globalizzazione è finita - spiega Adolfo Urso - e dobbiamo prenderne atto: il Wto è defunto». «Quella che vediamo non è la fine del mondo - commenta Emma Marcegaglia - ma certamente è un altro mondo».

Per il ministro delle imprese e del Made in Italy, così come per la presidente e ad di Marcegaglia Holding, il cuore del problema è qui, nel cambiamento degli assetti geopolitici innescato dalla presidenza Trump, svolta che pone l’intero sistema-Italia, dalle istutuzioni alle imprese, di fronte a sfide nuove e imprevedibili, tema posto al centro di questo dibattito a Trento, dedicato all’Economia nelle nuove frontiere dell’Occidente.

«Oggi la geopolitica è molto più complessa - spiega Marcegaglia -, la diplomazia fatica, non c’è più multilateralsimo e con Trump la grande alleanza transatlantica tra Europa e Usa è in discussione. L’Unione europea è come se avesse preso un calcio nella pancia e deve reagire».

Per l’imprenditrice l’esito finale resta incerto, tra strappi e successive ricuciture, spesso legate agli effetti collaterali indotti. «Distinguerei tra Stati Uniti, che restano la culla della democrazia e Trump - spiega - su cui non posso dare un giudizio definitivco, anche se ci sono segnali preoccupanti. Però Trump guarda con attenzione al mercato e ogni volta che questo ha dato dei segnali, dalle borse alle valute ai bond, c’è stato da parte sua un passo indietro: oltre un certo limite io credo che non andrà».