Genova – Entro lunedì i commissari straordinari impugneremo il decreto del tribunale di Milano che sospende l'attività a caldo dell'acciaieria di Taranto a partire dal 24 agosto. Lo hanno riferito al tavolo sull'ex Ilva a Palazzo Chigi, secondo quanto si apprende da fonti sindacali. L'impatto della decisione avrebbero detto che non è quantificabile e dipende dal ministero dell'Ambiente e dalle indicazioni che darà per la necessaria integrazione dell'autorizzazione integrata ambientale Aia. La trattativa dei commissari straordinari con Flacks Group per la cessione dell'ex Ilva intanto continua, anche se dal gruppo americano è arrivata la richiesta di approfondire gli esiti del decreto del Tribunale Milano sull'autorizzazione integrata ambientale Aia e questo ha rallentato sicuramente i lavori. Lo avrebbe detto il commissario Alessandro Danovi, al tavolo sull'ex Ilva, secondo quanto si apprende da fonti vicine alle riunione. I commissari avrebbero chiesto a Flacks approfondimenti in particolare sulla sostenibilità finanziaria, sul piano industriale e sui partner industriali. Sulla sentenza e sulla trattativa in corso stamattina aveva rilasciato dichiarazioni anche Michael Flacks. “Nonostante la recente sentenza del tribunale di Milano, il Gruppo Flacks conferma l’impegno a proseguire le trattative per l'acquisizione dell'ex Ilva. Pur rappresentando un'evoluzione imprevista, la decisione non è considerata un ostacolo al processo in corso, che viene attentamente valutato per adeguare il piano industriale di conseguenza”: ha detto Michael Flacks. Alla domanda se sia ancora interessato all'acquisizione, la risposta è affermativa: “Sì. Il Gruppo resta pienamente impegnato. Tale posizione è stata comunicata con piena convinzione al governo”. Flacks ha aggiunto che la sua azienda “mantiene una visione industriale di lungo termine, supportata da solida forza finanziaria ed esperienza operativa. Un team di management esperto, che ha gestito stabilimenti siderurgici in tutta Europa per molti anni, sarà impiegato a Taranto non appena l'operazione sarà formalizzata, garantendo un diretto e immediato controllo delle attività”.