«Totale fantascienza». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha respinto le ricostruzioni di stampa in merito a presunte divergenze con il Quirinale ospite del programma radiofonico Non stop news su Rtl 102.5. «Anche ieri ho parlato col presidente Mattarella durante questa delicata situazione internazionale. Abbiamo, come spesso accade, condiviso le stesse preoccupazioni. Quindi mi pare che ci sia sempre un tentativo di creare delle divaricazioni che però io non vedo nel mio quotidiano – ha sottolineato –. Posso sempre contare sulla presenza del presidente della Repubblica, che è molto prezioso, particolarmente in una fase come questa. Quindi assolutamente direi che questo continuo tentativo di creare delle divergenze sia studiato per interessi di alcuni, ecco, che però non sono né i miei né, presumo, quelli del presidente della Repubblica».

Referendum

«Penso ci sia bisogno di cambiare perché la giustizia è uno dei tre poteri fondamentali che servono per far camminare l'Italia ed è quello che in 80 anni non siamo mai riusciti a riformare in modo sostanziale – spiega Meloni, affrontando il tema del referendum sulla giustizia –. Se la giustizia non funziona adeguatamente, il meccanismo che serve a far camminare questa nazione si inceppa». «Riformare la giustizia è fondamentale per rendere questa nazione moderna: il paradosso è che non ci si è mai riusciti, e penso che se non ci riusciamo stavolta non avremo un'altra occasione – sottolinea – È importante la mobilitazione dei cittadini, noi la nostra parte l'abbiamo fatta. Noi c'eravamo presi un impegno per fare la riforma, e oggi serve un referendum».