ADRIA (ROVIGO) - Incantevole a fianco di Massimo Troisi ne "Il postino" e cigar girl con James Bond nel 1999, Maria Grazia Cucinotta è un'attrice di esperienza, una donna combattiva e professionalmente affermata. Eppure - confessa - ha ancora il terrore del palcoscenico.
In verità non stupisce, perché la sua seconda vita sulla assi del palcoscenico è iniziata solo pochi anni fa con un piccolo ruolo e adesso si trova protagonista al fianco di Pino Quartullo di una nuova produzione: "La moglie fantasma", un giallo-commedia di David Tristram, in cartellone sabato 7 marzo alle 21 al Politeama di Adria (info www.myarteven.it).
Cucinotta, è al suo primo ruolo teatrale da protagonista. Come lo vive?
«In effetti è il primo spettacolo in cui ho un ruolo preciso, ed è bello impegnativo. Al lavoro del mio debutto ci tenevo molto, anche perché eravamo tre amiche e questo ha reso tutto diverso e bellissimo. Questo spettacolo però è più complesso, è una commedia con effetti speciali e un giallo, per cui devi rispettare i tempi con precisione. Il mio personaggio è un fantasma che solo una persona riesce a vedere, ma siamo in sei sul palco e ci vuole molta concentrazione. Sto imparando molto, ogni giorno mi misuro con il pubblico e con emozioni sempre diverse».






