Il 5 marzo dalle 9:30, presso la Plenaria Marco Biagi del CNEL, si svolge il convegno "Università e carcere. Prima Giornata Nazionale della Ricerca Universitaria in favore dell'art.27 della Costituzione".
La giornata di studio, promossa dal Segretariato Permanente CNEL per l’inclusione delle persone private della libertà personale, nasce con l’intento di creare, per la prima volta a livello nazionale, uno spazio di confronto sistematico tra studiosi e studiose di diverse discipline che, nei rispettivi ambiti di ricerca, si occupano di carcere, esecuzione penale, inclusione e diritti fondamentali. Interverranno, tra gli altri, il presidente del CNEL, Renato Brunetta; il ministro dell’Università e della Ricerca, Annamaria Bernini; il rettore dell'università di Ferrara e presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), Laura Ramaciotti.
L’iniziativa muove dal dettato dell’articolo 27 della Costituzione italiana, che assegna alla pena una funzione rieducativa e impone il rispetto della dignità della persona, e riconosce all’Università un ruolo centrale nella produzione di conoscenza critica, nella promozione dell’innovazione sociale e nel dialogo con le istituzioni e la società civile. Per la prima volta, professori e ricercatori universitari provenienti da tutte le aree disciplinari – giuridiche, sociologiche, psicologiche, economiche, storiche, filosofiche, mediche, artistiche e tecniche – si incontreranno per condividere ricerche, esperienze e pratiche di studio. Il convegno intende offrire una fotografia aggiornata dello stato dell’arte della ricerca scientifica sul carcere e sull’esecuzione penale in Italia, valorizzando approcci interdisciplinari e mettendo in dialogo teoria, ricerca empirica e pratiche operative. Al tempo stesso, la giornata vuole aprire una riflessione collettiva sulle prospettive future di studio, sulle sfide ancora aperte e sul contributo che l’Università può offrire all’attuazione concreta dei principi costituzionali.








