Borse asiatiche in rialzo dopo il rimbalzo a Wall Street, mentre i prezzi del petrolio riprendono la loro ascesa. A Seul, l’indice Kospi è salito dell’11,4% a 5.682,16 punti, con gli investitori cercano occasioni vantaggiose, provocando temporanee sospensioni delle contrattazioni, mentre il governo annuncia misure di emergenza per l’economia dopo che mercoledì l’indice di riferimento ha registrato il calo più consistente di sempre nello stesso giorno. Il presidente Lee Jae Myung ha esortato i funzionari ad attivare un pacchetto finanziario di emergenza del valore di 100 trilioni di won (68,5 miliardi di dollari) volto a calmare la volatilità dei mercati.
L’indice Nikkei 225 di Tokyo cede parte dei guadagni iniziali, ma segna un rialzo del 2,4% a 55.555,61 punti. A Hong Kong, l’indice Hang Seng sale dell’1% a 25.474,61 punti dopo che il premier cinese Li Qiang ha aperto la sessione annuale dell’Assemblea nazionale del popolo con una relazione che fissa l’obiettivo annuale di crescita economica per quest’anno tra il 4,5% e il 5 per cento. Una bozza di bilancio prevede un aumento della spesa militare del 7%, in calo rispetto al 7,2% degli ultimi anni.
Il governo si è impegnato a sostenere l’economia interna in difficoltà e a stimolare la spesa dei consumatori, ma non ha annunciato nuovi stimoli di rilievo. L’indice Shanghai Composite guadagna lo 0,9% a 4.120,90. In Australia, l’indice S&P/ASX 200 cresce dello 0,4% a 8.940,30, mentre l’indice di riferimento della Nuova Zelanda sale dello 0,6%. L’indice azionario principale di Taiwan guadagna il 2,6 per cento.






