Presentata la terza edizione di "Stazione Futuro" interamente dedicata al settore produttivo musicale: 6 appuntamenti, 3 incontri di scenario e 3 masterclass in programma dal 28 marzo al 13 maggio
Claudio Oliva, direttore del JobCentre
Genova – "A Genova la musica è da sempre veicolo di identità ed esporta segnali culturali forti e persistenti nel paese. Ha autori e musicisti di alto profilo. La sfida oggi è trasformare questa attitudine in industria, anche per superare lo status dei musicisti, spesso costretti a percorsi ‘In between’, tra palco e altri lavori". Così Claudio Oliva, direttore del JobCentre, presentando la terza edizione di "Stazione Futuro", progetto ideato dalla società in house del Comune di Genova e Fondazione Symbola, realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Il format di quest'anno infatti sarà interamente dedicato al settore produttivo musicale ed al suo rapporto con la dimensione digitale.
"Oggi la dimensione digitale e dell’IA, che sta sconvolgendo il modo di creare, produrre e consumare musica, può quindi diventare una formidabile occasione di decentralizzazione e di vantaggio competitivo per il nostro territorio”.







