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4 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:14
Pedro Sànchez leader del Pd e premier del governo italiano. Che manda a ramengo non una, nè due ma tre volte il super Trump. Lo zittisce, lo annulla, lo capovolge. Senza nascondersi anzi presentandosi “a testa alta” davanti al suo Paese e spiegando il disastro in cui ci sta ficcando l’alleato di Washington, la deriva bellica della filosofia Usa, il principio della forza come esercizio suprematista del diritto e l’abbandono di ogni convenzione internazionale, di ogni regola che fino a ieri organizzava la vita degli Stati e ne stabiliva i vincoli e i limiti.
L’avrebbe fatto? Sànchez avrebbe potuto pronunciare a Roma il discorso che ha dato a Madrid?













