La guerra in Medio Oriente porta con sé «un po’ di preoccupazione per quanto riguarda tutte le catene logistiche, ma si tratta di un meccanismo estremamente flessibile che riesce sempre a trovare le vie: queste situazioni di crisi sono anche opportunità per gli imprenditori della logistica, per poter fare un buon lavoro e risolvere i problemi». Sono le parole del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, diventate un caso politico a margine della Smi in corso a Milano, l’appuntamento internazionale dedicato al mondo dello shipping e della logistica. Un passaggio di un intervento più lungo e articolato, che è bastato però per alzare un polverone, a sinistra e non solo. «Da Bucci parole vergognose – è l’accusa che arriva dal campo progressista – La guerra non è mai un'opportunità».
Tra gli ospiti di giornata allo Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry, Bucci ha risposto a una domanda sul tema. «Non sono preoccupato, ma sono attento come lo sono gli imprenditori a trovare la via giusta nel momento giusto – è stato il suo pensiero riguardo i possibili contraccolpi della guerra in Medio Oriente sul settore della logistica - Ce la faremo sicuramente, prima o poi troveremo il modo per sistemare le cose. Queste situazioni di crisi sono anche opportunità per gli imprenditori della logistica, per poter fare un buon lavoro e quindi risolvere i problemi».








