VILLAFRANCA PADOVANA (PADOVA) - Condannato all'ergastolo: questa la pena a cui è stato condannato, in primo grado Giacomo Friso per l'omicidio di Michael Boschetto, conoscente di lunga data e dirimpettaio. La sentenza è stata emessa mercoledì 4 marzo. Il pubblico ministero Benedetto Roberti nel corso dell'ultima udienza aveva chiesto la pena massima dell'ergastolo.
L'accusa per Giacomo Friso, oggi 35enne, era omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi. Il delitto avvenne poco prima dell’alba del 27 aprile 2024, quando Friso aveva accoltellato il suo amico-nemico d’infanzia Michael Boschetto (che aveva 32 anni) «per vendicarsi di attriti del passato» come lui stesso aveva confessato al giudice per le indagini preliminari durante la convalida dell’arresto.
Friso aveva colpito Boschetto sul vialetto dell’abitazione della vittima, proprio davanti a dove anche lui abitava, con un coltello da cucina che era poi stato recuperato dagli inquirenti. I due si conoscevano fin da bambini e avevano alternato frequentazioni e rapporti amichevoli a scontri anche violenti.
Uccise il vicino Michael Boschetto: «Conti in sospeso, così l'ho accoltellato». Le parole di Friso al poliziotto che lo bloccò






