Caro direttore, la iraniana Leila ha zittito i manifestanti "pacifisti" che dimostravano contro l'attacco verso l'Iran. Ha detto che sono stati uccisi circa 40.000 iraniani che manifestavano contro il potere islamico dalle guardie di Khamenei e voi, "pacifisti" , non avete mosso un dito. Questo è successo anche dopo la rappresaglia di Hamas che ha provocato la morte di circa 1.200 persone, presi prigionieri molti israeliani e violentato parecchie donne durante quell'infausto 7 ottobre del 2023, ma per voi "pacifisti" queste persone erano di serie B. Sono solidale con Leila e ha il mio pieno appoggio.

Giuseppe De Battisti

Caro lettore, anch'io. Ma lo strabismo di molti pacifisti, o presunti tali, non è una novità. E purtroppo dobbiamo constatare che le migliaia di giovani iraniani scesi in piazza a mani nude nei mesi scorsi per reclamare libertà e democrazia e per questo uccisi a migliaia dalla polizia del regime di Teheran, non hanno mai smosso in modo particolare i cuori di tanti pacifisti nostrani.

Qualcuno ricorda mobilitazioni di massa a loro favore? Qualcuno ha memoria di cittadinanze onorarie concesse, oltre che a Francesca Albanese, anche a qualche esponente della resistenza iraniana? Qualcuno rammenta attori o cantanti celebri che dopo aver reso nota dai palchi o dai social la loro irremovibile indignazione per i massacri di Gaza, abbia avuto la sensibilità di esprimere pure qualche parola di solidarietà per i manifestanti di Teheran?