VITTORIO VENETO - «Anche domenica mattina era lì in Centro, accovacciato a terra, prima nel bar self-service, poi lungo il viale della Vittoria, con il suo bricco di vino: è questo il biglietto da visita per la nostra città? Che questo signore torni nella sua Colle Umberto! Cosa fa l'assessore al sociale Laura Ceccarini a parte le passeggiate per l'8 marzo? Nel frattempo questo signore continua a dormire al bar self service in Quadrilatero, dove il suo giaciglio è sempre lì, pronto». Ha un diavolo per capello il consigliere comunale, e già vicesindaco durante le amministrazioni Scottà, Giovanni Braido (gruppo misto). Domenica per l'ennesima volta ha incrociato ai giardini e al bar self-service in Quadrilatero quel signore che da tempo frequenta il Centro cittadino e che più volte è stato segnalato mentre dormiva, in particolare durante l'inverno, in Quadrilatero, in più punti.

Una presenza ormai nota ai tanti vittoriesi che si trovano a percorrere il viale della Vittoria: lo si può spesso incrociare seduto a terra, con un bicchiere o un bricco di vino, che parla da solo. A volte ha anche un cane. Una persona che sta sulle sue, senza importunare i passanti che più volte si sono interrogati sulla sua identità e sul perché di quella condizione. Ieri, via social, c'è chi lo ha segnalato mentre era intento a vomitare davanti all'ex palazzo Enel di viale della Vittoria. «Tutti quelli che continuano a difenderlo, possono farsi avanti e venire a pulire» ha commentato chi ha postato le foto. Questo signore è noto al Comune, che in passato quando sempre Braido aveva segnalato che dormiva all'interno del bar self-service aveva spiegato che risiede fuori Vittorio Veneto ed è già seguito dai servizi sociali.