Il 2025 dà un quadro articolato dell'imprenditoria femminile nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa.
Dopo un 2024 complesso, il 2025 ha confermato dinamiche differenziate: Lucca è tornata a crescere (+0,3%), Pisa ha registrato un lieve arretramento (-0,3%), mentre Massa-Carrara ha evidenziato una contrazione più marcata (-0,6%).
E' quanto emerge da un'analisi dell'Istituto di Studi e Ricerche (Isr) e dell'Ufficio Studi della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest sulla dinamica dell'imprenditoria femminile nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa. I dati raccontano una realtà in trasformazione, con evidenti segnali di rafforzamento strutturale, come la crescita delle società di capitale in rosa, accanto a elementi di fragilità quali la difficoltà di avvio e consolidamento per le giovani imprenditrici, la vulnerabilità delle attività più piccole, le difficoltà di commercio e agricoltura.
"L'imprenditoria femminile continua a rappresentare una componente essenziale del nostro tessuto economico e anche nel 2025 si confermano i segnali di trasformazione: meno imprese individuali, più società di capitale, maggiore presenza nei servizi avanzati e nelle attività a maggiore contenuto organizzativo - afferma Valter Tamburini, presidente della Cciaa Toscana Nord-Ovest - Sono dati che attestano maturità e visione.







