La Rappresentanza Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra è intervenuta oggi su tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani o degradanti, nel quadro della corrente sessione del Consiglio Diritti Umani a Ginevra.
L'intervento italiano - riferisce un comunicato della Rappresentanza - ha sottolineato l'importanza di analizzare il fenomeno della tortura non come un evento isolato, ma "in un contesto più vasto di discriminazione, marginalizzazione e abuso" affrontandone le cause profonde.
In questo senso "la prevenzione è fondamentale e deve precedere, oltre che accompagnare, il dovere imprescindibile di fornire riparazione" alle vittime.
In questo senso - aggiunge il comunicato - l'Italia ha espresso sostegno alla presentazione da parte della Relatrice Speciale di una "Carta dei Diritti delle Vittime" ed ha sottolineato la necessità di una "legislazione rigorosa che garantisca un risarcimento adeguato e contribuisca a ridurre lo stigma sociale che ancora oggi colpisce vittime e sopravvissuti".







