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Nel caso in cui l’operazione contro l’Iran dovesse protrarsi, Washington valuta di trasferire sistemi antimissile Patriot e Thaad dalla Corea del Sud al Medio Oriente
Gli Stati Uniti starebbero valutando se spostare o meno parte dei loro sistemi di difesa antimissile dall’Asia orientale al Medio Oriente. Questa opzione è sul tavolo in un momento particolare, ossia mentre l’operazione militare contro l’Iran rischia di protrarsi oltre le previsioni iniziali. L’ipotesi riguarda assetti oggi schierati in Corea del Sud sotto il comando delle forze statunitensi, in particolare le batterie Patriot e il sistema Thaad (Terminal High Altitude Area Defense), elementi chiave dello scudo contro missili balistici. A riaccendere i riflettori è stata la stessa Casa Bianca: in un’intervista al New York Times, il presidente Donald Trump ha stimato che l’operazione Epic Fury potrebbe durare quattro o cinque settimane. Negli ambienti militari si è così fatta strada la convinzione che, in caso di escalation o di conflitto più lungo, Washington possa attingere anche alle risorse dispiegate sulla penisola coreana.






