Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 16:36

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva predetto, fin dal 2011, che l’allora presidente Usa Barack Obama avrebbe attaccato l’Iran per “salvare la faccia” o per ottenere un vantaggio alle urne. Ma Obama non attaccò mai l’Iran e, invece, oggi il via ai raid è stato ordinato proprio dal presidente repubblicano, che il prossimo novembre sarà impegnato nelle elezioni di midterm, che lo vedono al momento indietro nei sondaggi.

Il 3 luglio 2011 Trump aveva pubblicato un tweet scrivendo: “Barack Obama attaccherà l’Iran in un futuro non troppo lontano, perché questa scelta lo aiuterà per le prossime elezioni“. E aveva poi rincarato la dose un anno dopo: “Come vi avevo predetto, Obama sta preparando un attacco all’Iran da sferrare subito prima di novembre“. Il 16 agosto 2012 accusava nuovamente il presidente allora in carica di voler attaccare Teheran per un successivo guadagno alle urne. Donald Trump era poi stato smentito dai fatti, perché l’ex presidente democratico non aveva autorizzato raid contro l’Iran e aveva comunque vinto le elezioni tenutesi a novembre 2012, ottenendo la riconferma nel ruolo di presidente degli Stati Uniti per il secondo mandato.