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3 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:37
Prima l’annuncio di un’informativa della premier Giorgia Meloni in aula. Poi il passo indietro: il Parlamento è già stato informato dai ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto. È Matteo Salvini martedì mattina a creare un cortocircuito nel governo sulla presenza della presidente del Consiglio in aula. Nel frattempo, però, si muove il Copasir: mercoledì alle 15 sarà audito il prefetto Giovanni Caravelli, capo dell’Aise (i servizi segreti per l’estero), che riferirà sulla guerra in Medio Oriente.
Lunedì sera i capigruppo dell’opposizione di Camera e Senato avevano scritto ai presidenti Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa per chiedere un’informativa urgente di Meloni in aula e la disponibilità della premier a riferire a breve è stata confermata mercoledì mattina da Salvini a Milano: parlando coi cronisti a margine di un sopralluogo a Cinisello Balsamo, il vicepremier leghista ha spiegato che in settimana ci sarà un Consiglio dei ministri dedicato all’Iran e che la presidente del Consiglio “andrà in Parlamento”. Annuncio che ha sorpreso Palazzo Chigi e creato un cortocircuito nell’esecutivo: non risultano, infatti, provvedimenti in arrivo nel Consiglio dei ministri di venerdì e nemmeno informative di Meloni nei prossimi giorni in aula.












