"Meloni mi ha comunicato la disponibilità a venire in Parlamento mercoledì 11" marzo, "anticipando le comunicazioni sul Consiglio europeo e allargandole alla crisi in Medio Oriente.
Ho informato i presidenti di Camera e Senato per verificare se ci sono le condizioni". Lo afferma il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani interpellato in Transatlantico sulla convocazione della capigruppo al termine della votazione delle risoluzioni sull'Iran.
Stamani la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato a tutto campo durante il programma radiofonico "Non stop news", su Rtl 102.5. Un intervento avvenuto in concomitanza della presenza in Parlamento dei ministri degli Esteri, Tajani, e della Difesa, Crosetto, per riferire sulla guerra in Medio Oriente e che non ha mancato di suscitare polemiche per l'assenza in Parlamento del capo del governo in un momento tanto delicato. Scintille nell'Aula della Camera durante le repliche del ministro degli Esteri Antonio Tajani sull'Iran. Dai banchi dell'opposizione alcuni deputati hanno urlato "vergogna" al ministro, che a sua volta ha affermato di non aver nulla di cui vergognarsi. La minoranza parlamentare ha continuato a rumoreggiare e a interrompere il titolare degli Esteri durante il suo intervento. Quest'ultimo ha detto loro: "Siete un po' in difficoltà, urlare strillare interrompere non è rispettoso del dibattito democratico".








