Il torneo del riscatto: Indian Wells ha un significato particolare per Jannik Sinner che l'anno scorso fu costretto a saltare il Master 1000 statunitense per il caso Clostebol e che quest'anno proprio dal cemento californiano vuol ripartire, dopo un inizio 2026 tutto in negativo.
L'italiano potrà eventualmente incontrare solo in finale Alcaraz, che invece in base al sorteggio del tabellone avra' Djokovic sulla sua strada, in una eventuale semifinale: lo spagnolo e il serbo, infatti, sono inseriti nella stessa parte del tabellone.
Il main draw è comunque impegnativo per il campione di Sesto Pusteria che nella sua parte del tabellone, quella alta, ritrova alcuni dei tennisti più in forma del momento.
Dopo un abbordabile debutto con il vincitore tra l'australiano James Duckworth (n.83) e un qualificato, Sinner può incontrare lungo il suo percorso Denis Shapovalov, Stefanos Tsitsipas, Karen Khachanov (n.16) o Tommy Paul (n.24). E a seguire Ben Shelton (n.8) e quel Jakub Mensik (n.12) che l'ha appena sconfitto a Doha.
Alcaraz ha un percorso più agevole all'inizio ma agli ottavi potrebbe sfidare il campione in carica Jack Draper (n.14) per poi ritrovare Taylor Fritz ai quarti e appunto Djokovic in semifinale.














