Adesso viene il bello, ma anche il difficile. Jannik Sinner ha una serie di cambiali pesantissime da difendere, da cui dipenderà la sua permanenza in cima al ranking che dura da oltre un anno e che niente e nessuno hanno messo in pericolo, neppure nei tre mesi di assenza dai campi per la sospensione relativa al caso Clostebol. Cincinnati, New York, poi Pechino, Shanghai e le Atp Finals di Torino: se nel 2024 Jannik (che ripartirà da 12.030 punti) andò come un treno, nel 2025 dovrà cercare di fare altrettanto, anche perché Carlos Alcaraz (attualmente a 8.600 punti) arriva carico alla seconda parte della stagione, e peggio di un anno fa in America difficilmente potrà fare.