Roma, 3 mar. (askanews) – Migliaia di delegati provenienti da tutte le province della Cina si riuniscono a Pechino per le annuali “Due Sessioni”, il momento politico più importante dell’anno, durante il quale vengono definiti obiettivi economici, linee di bilancio e priorità strategiche. L’edizione di quest’anno è particolarmente significativa perché culminerà con l’approvazione del quindicesimo piano quinquennale, il documento che orienterà lo sviluppo del Paese nel periodo 2026-2030.
Le “Due Sessioni” comprendono la Conferenza consultiva politica del popolo cinese (Cppcc), che si apre domani, e l’Assemblea nazionale del popolo (Anp), al via giovedì. Oltre alla dimensione economica, i lavori rappresentano anche una vetrina politica per il presidente Xi Jinping e per i vertici del Partito comunista, che nei prossimi giorni interverranno in una serie di incontri e riunioni, in gran parte a porte chiuse, offrendo indicazioni sugli equilibri interni e sulle priorità di politica estera.
Il nuovo piano quinquennale, la cui impostazione di massima è stata delineata in ottobre dal Comitato centrale, sarà ora discusso e formalmente approvato dai delegati. Come da tradizione, il documento fungerà da cornice per migliaia di programmi settoriali che verranno declinati a livello ministeriale, provinciale e industriale. Tra gli obiettivi centrali figura il rafforzamento dell’autosufficienza tecnologica, in un contesto di competizione crescente con gli Stati uniti.










